domenica 3 febbraio 2013
Work in progress. Meanwhile...
Cari lettori,
in questi giorni sono mancato dalle pagine di questo blog a causa di numerosi impegni.
Tornerò presto con nuovi post su elezioni politiche, attualità, Rivoluzioni Solari Mirate e con qualche piccola sorpresa per i lettori.
Fino al 5 febbraio, invece, scriverò sul Blog del mio maestro, Ciro Discepolo,
per rispondere alle domande dei lettori.
Chi avesse delle domande o delle richieste può postarle anche lì!
Buona giornata
M
venerdì 18 gennaio 2013
La grande Astrologia alla televisione Russa!
Lo so, il filmato è in Russo!
Ma visto che ho alcuni lettori che mi seguono dalla Russia, segnalo ugualmente questo lungo documentario dell'emittente russa REN, in cui si parla di Astrologia, degli studi statistici di Gauquelin sugli astri angolari e le professioni, di astrologia nell'orientamento professionale, le Rivoluzioni Solari e altre cose che mi sfuggono...
Ma visto che ho alcuni lettori che mi seguono dalla Russia, segnalo ugualmente questo lungo documentario dell'emittente russa REN, in cui si parla di Astrologia, degli studi statistici di Gauquelin sugli astri angolari e le professioni, di astrologia nell'orientamento professionale, le Rivoluzioni Solari e altre cose che mi sfuggono...
C'è inoltre una lunga intervista (montata in più parti), su questi e
altri argomenti, al mio maestro in Astrologia: Ciro Discepolo, fondatore della scuola di Astrologia Attiva e astrologo di fama internazionale, i cui testi tradotti in almeno sei lingue.
Buona visione!
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=jMBF2Kp5n8A
giovedì 17 gennaio 2013
Due geni del Male?

"Tra me e Travaglio c'è una sola cosa in comune: so che lui pensa di me che sono un genio del male.
Su questo conveniamo (!) perché penso di lui che sia un genio del male!"
I telespettatori sono stati informati di questa oscura simmetria
direttamente dal Cavaliere, nel lungo preambolo alla "sua" maldestra lettera a
Travaglio, durante l'ultima puntata di Servizio Pubblico.
Ma dopo uno "scontro" televisivo è il momento per un confronto astrologico!
Cosa hanno in comune i temi natali di due uomini tanto diversi?
Possiamo stabilire astrologicamente se il Cavaliere ha visto giusto?
Credo non sia possibile.
Ma ho fatto ugualmente un piccolo confronto, basandomi sulle posizioni del Sole e della Luna, e sul loro rapporto con il resto del tema natale.
Berlusconi e Travaglio sono della Bilancia, entrambi con Sole e Mercurio congiunti nel segno.
Entrambi, come capita spesso ai nativi di questo segno (ma anche a chi nasce con il Sole o molti pianeti in Settima casa), hanno un forte interesse rivolto verso la giustizia e tutto quello che rientra nel suo ambito.
Certo con modalità e finalità completamente diverse se non opposte.
Inutile portare degli esempi.
Sul versante caratteriale dei Bilancia, il mio maestro Ciro Discepolo ha in più sedi evidenziato che essi possono avere un carattere compensato, ed anzichè nella diplomazia o nell'armonia del bel vivere, esprimersi nella lotta, sia pure verbale e ideologica, animati da un forte senso della giustizia.
Il Cavaliere e Travaglio appartengono a quest'ultima categoria, in compagnia di un altro "pezzo da novanta": Antonio Di Pietro.
Travaglio e Berlusconi hanno la tendenza bilancina a fondare gruppi o società e in generale a realizzarsi svolgendovi una parte attiva.
Per Berlusconi questa tendenza ha prodotto risultati macroscopici, basti pensare al gruppo Fininvest e tutte le società da esso controllate.
Nel caso di Travaglio, invece, osserviamo che, in associazione con Antonio Padellaro e altri 16 giornalisti, ha dato vita alla società Editoriale Il Fatto SpA, che pubblica Il Fatto Quotidiano, probabilmente la più grossa avventura imprenditoriale e professionale cui abbia preso parte, che da poco è anche partecipe della realtà di Zerostudio, società che produce Servizio Pubblico.
Passando dai Soli alle Lune si potrebbe azzardare che in entrambi i temi natali esse siano piuttosto "saturnine".
La Luna in Pesci di Berlusconi è congiunta a Saturno.
Travaglio invece ha la Luna in Capricorno, segno saturnino per eccellenza.
Entrambi hanno la Luna in Sesta casa.
Nel tema di Marco Travaglio, la Luna si trova in posizione dominante: congiunta al Discendente, signora dell'Ascendente in Cancro, in aspetto con Sole e Mercurio (che si trovano in Quarta casa, settore corrispondente al Cancro).
In Capricorno la Luna dà ambizione, rigore, intransigenza verso se stessi e gli altri, perseveranza, tenacia, coerenza.
In sinergia con il Sole in IV casa, la Luna di Travaglio esprime alcuni dei suoi simboli più importanti:
la memoria e quindi la Storia, il senso della nazione e dello Stato.
Travaglio è infatti laureato in Storia Contemporanea e nel suo stile giornalistico e comunicativo spicca l'attenta e puntuale ricostruzione di fatti e processi.
Possiamo poi notare aspetti secondari, come il fatto che la Luna sia
trigona a Giove in 11ª casa, il che lo rende molto popolare e lo
favorisce nell'ottenere appoggi da persone che contano, come fu per il
suo precoce inizio di carriera con Montanelli, cui fu presentato da
Giovanni Arpino.
Lascio chiosare quanto detto finora a Montanelli, che Travaglio lo conosceva bene:
È un Grande Inquisitore, da far impallidire Vysinskij il bieco strumento delle purghe di Stalin. Non uccide nessuno. Col coltello. Usa un'arma molto più raffinata e non perseguibile penalmente: l'archivio. Immaginate il dossier che un simile segugio può aver compilato su Berlusconi, che a pranzo ha completamente dimenticato ciò che ha detto a colazione.
(Prefazione a Il pollaio delle libertà. Detti, disdetti e contraddetti, di Marco Travaglio, Vallecchi Editore, 1995)
Se globalmente, nel tema di Travaglio, la Luna è un forte fattore di valorizzazione, nel tema di Berlusconi essa rappresenta il tallone d'Achille.
Si trova in Pesci e in sesta casa, congiunta a Saturno, opposta a Nettuno (signore del segno dei Pesci) e sesquiquadrata a Plutone.
Gli aspetti disarmonici Luna-Saturno-Nettuno sono peraltro a cavallo di un asse molto delicato per la salute psicofisica, le case sesta-dodicesima.
Sono possibili segnali di un interiorità piuttosto instabile, suscettibile di stati nevrotici, di un pronunciato complesso di inferiorità e probabilmente di alcune forme di ossessione.
La posizione della Luna nel ricettivo segno dei Pesci probabilmente amplifica queste caratteristiche.
Ecco come descrive Ciro Discepolo le potenzialità della Luna in Pesci :
Mancanza di praticità, confusione, disordine, sogno, immaginazione, fantasia, ricettività, passività, pigrizia. [...]
Per un uomo può risultare debilitante della forza di volontà. Vulnerabilità ai paradisi artificiali (droga, sesso, alcol). Romanticismo e sentimentalismo: inclina spesso a impersonare i ruoli degli eroi da fotoromanzo. Amore vissuto in maniera nascosta o confusa (ad esempio legami multipli).
Talvolta induce ad una scelta di sacrificio, ad una vita al servizio di qualcuno o di qualcosa.
Sicuramente il Cavaliere è un uomo di intuito, fantasioso e creativo, e questo è l'aspetto costruttivo di questa sua difficile configurazione astrale..
La pigrizia e l'indolenza sono elementi invece ampiamente repressi dalla congiunzione Luna-Saturno e dal Sole molto forte in I Casa.
La congiunzione Luna-Saturno rappresenta la risposta astrologica alla domanda che molti da anni si fanno: perché non molla tutto e va a godersi i suoi miliardi in un paradiso tropicale, magari nella sua villa di Antigua?
Forse perché un insopprimibile spinta interiore (e forse anche esteriore), glielo impedisce: non può perché sente o sa di dover continuare per forza, di non poter delegare, di avere un dovere da compiere a tutti i costi, in prima persona, a qualsiasi costo.
Sicuramente questa condizione è favorita da un Sole molto potente: congiunto a Mercuriio in I casa: indice di un Io forte, di spirito attivo, di naturale capacità di porsi al centro dell'attenzione e in prima linea, abilità nella comunicazione, volontà di ferro, spirito da combattente e da imprenditore.
Di fronte a tanto splendore cose ne è del suo liquido mondo interiore?
Volendo usare una lettura psicanalitica, questo inconscio potente e tormentato, non potendo prendere il sopravvento, si affaccia nelle sue frequenti gaffes, nel suo esasperato vitalismo e nell'espressione di una condizione di perseguitato: dalla magistratura, dalla stampa di sinistra, dagli alleati traditori, dai comici, dai contestatori di sinistr, dalle cooperative rosse ecc.
Non credo sia importante se queste persecuzioni siano fatti oggettivi o soggettivi, ma è interessante è che si esprimano nella vita di Berlusconi in modo coerente con i suoi simboli astrologici.
Volendo usare una lettura psicanalitica, questo inconscio potente e tormentato, non potendo prendere il sopravvento, si affaccia nelle sue frequenti gaffes, nel suo esasperato vitalismo e nell'espressione di una condizione di perseguitato: dalla magistratura, dalla stampa di sinistra, dagli alleati traditori, dai comici, dai contestatori di sinistr, dalle cooperative rosse ecc.
Non credo sia importante se queste persecuzioni siano fatti oggettivi o soggettivi, ma è interessante è che si esprimano nella vita di Berlusconi in modo coerente con i suoi simboli astrologici.
Un ultimo commento su questa complessa Luna riguarda proprio la sua posizione in sesta casa, settore che oltre alla salute riguarda il lavoro e i colleghi, i collaboratori e i dipendenti.
Probabilmente un astrologo, visti gli aspetti disarmonici con Saturno-Nettuno-Plutone, avrebbe consigliato a Berlusconi di cominciare la campagna per le liste pulite molti anni fa, magari basandosi anche su criteri Lombrosiani ed estendendo le purghe ad amici e collaboratori a tutti i livelli, perfino a qualche eroico stalliere.
Cosa si può dire in chiusura a questo confronto astrologico?
Che forse la cosa più rispondente al vero sul suo rapporto con Travaglio, Berlusconi l'ha detta verso la fine della trasmissione.
E per capirlo ci vuole prima una rapida occhiata alla sinastria tra i due: in orizzontale gli astri di Berlusconi, in verticale quelli di Travaglio.

Vediamo l'opposizione tra Marte di Berlusconi e Saturno di Travaglio, indice di tensione e rivalità!
Ma si nota anche che Giove di Berlusconi è in sestile al Sole e a Mercurio di Travaglio e trigono al suo Marte.
Che rappresenta astrologicamente quello che ha detto il Cavaliere a Travaglio:
" la sua carriera è legata a me, io sono il suo core-business!"
Le citazioni sono tratte da:
- http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Travaglio
- Ciro Discepolo, Nuova Guida all'Astrologia, Armenia, 2000
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domenica 6 gennaio 2013
Astrologiattiva, Facebook e la stella dei Magi!
Una piccola sorpresa per l'Epifania: Astrologiattiva ora è anche su Facebook!
Spero siate in molti a cliccare "mi piace".
Proprio su Facebook una lettrice, Maria Celeste, mi ha posto oggi questa domanda:
è vero che i re magi hanno previsto la nascita di un re (Gesù Cristo) tramite tramite la lettura astrologica delle stelle? hai argomentazioni a riguardo? grazie! :)
La mia risposta a questa domanda è in parte contenuta in questo post.
Voglio ampliare le mie considerazioni partendo dal Vangelo di Matteo, in cui si menzionano i Magi, termine che allude a dei sacerdoti zoroastriani provenienti da oriente.
Il passo (Matteo, 2,2.9.10) è questo:
Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: «Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:
E tu, Betlemme, terra di Giuda,
non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda:
da te uscirà infatti un capo
che pascerà il mio popolo, Israele».
non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda:
da te uscirà infatti un capo
che pascerà il mio popolo, Israele».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e
li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente
del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io
venga ad adorarlo». Udite le parole del re, essi
partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li
precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il
bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia.
Come ho accennato nel post di cui sopra, alcuni studiosi dell'antichità tra cui Cardano e Keplero hanno associato quell'astér di cui parla Matteo a una stella cometa o anche una supernova
Keplero aveva infatti visto una supernova proprio nel 1604 (oggi SN 1604) in concomitanza della congiunzione Giove Saturno in Sagittario: questa sincronicità a suo avviso doveva essere un segno importante che si sarebbe verificato ugualmente anche alla nascita di Cristo e all'ascesa di Carlo Magno ( la congiunzione fu nel 789 in Pesci).
Alcuni più recentemente hanno parlato perfino della cometa di Halley o più semplicemente della sola congiunzione Giove-Saturno in Pesci del 7 a.C., l'anno 747 dalla fondazione di Roma.
Ma la "stella" fin dalla sua apparizione ha un comportamento che non sembra quello di una coppia di pianeti o di una cometa.
Certo, è scritto che la stella sorge, come fanno i corpi celesti; e inoltre anticamente i pianeti erano chimati stelle, o astri, per cui i termini usati non sarebbero incongruenti.
Ma se la traduzione non è in qualche modo stata accomodata, non mi pare verosimile che un "astro" giunga su un luogo e vi resti fermo.
Paradossalmente è più credibile che si tratti di un evento prodigioso.
A questo proposito voglio riportare il parere che esprime in proposito lo storico del cristianesimo e orientalista Giuseppe Ricciotti, nella sua Vita di Gesù Cristo.
A proposito delle identificazioni astronomiche della stella dei magi, l'autore infatti scrive:
in questi tentativi, fuor della buona intenzione, non c' è altro da apprezzare, giacché scelgono una strada totalmente falsa: basta fermarsi un istante sulle particolarità del racconto evangelico (Matteo, 2,2.9.10) per comprendere che quel racconto vuole presentare un fenomeno assolutamente miracoloso, il quale non si può in alcun modo far rientrare nelle leggi stabili di una meteora naturale sebbene rara.
È singolare che Keplero,seguendo le sue intuizioni sulla congiunzione Giove-Saturno, finisca per collocare la nascita di Gesù nel 7 a.C., un solo anno in più rispetto alle conclusioni di Ricciotti, che attraverso delle analisi storiografiche puntuali giunge a isolare un periodo intorno al 6 a.C.
Un caso o una coincidenza significativa tra la chiusura del ciclo Giove-Saturno in Pesci e la venuta di un nuovo capo religioso, secondo l'insegnamento di Abū Maʿshar?
domenica 30 dicembre 2012
Il demone di Grigorij
Voglio dedicare questo breve post di Astrologiattiva a un
personaggio misterioso e affascinante come Grigorij Rasputin, di cui si è
parlato nell'ultima puntata di Super Quark.
Un contadino e allevatore siberiano, a 19 anni sposato con tre
figli, noto per la fibra robusta, la grande vitalità, l' intemperanza, la libidine incontenibile e la tendenza a
delinquere, oltre ad un certo interesse per la Bibbia che il padre gli leggeva da bambino, tra i fumi della vodka.
Rinchiuso nel monastero di Verchoturiye per un furto, ha una visione della Vergine che segna la sua svolta esistenziale.
Intraprende
un lungo percorso ascetico diventando uno Strannik (pellegrino) e uno Jurodivij (Folle in Cristo), trascorrendo lughi periodi nei luoghi santi di Kazan, sul Monte Athos e infine a Gerusalemme,
Probabilmente conosce e frequenta la setta dei Khlysty, o flagellanti, noti per le danze estatiche e i rituali ascetici e orgiastici. Queste e altre sospette frequentazioni saranno al centro di due processi intentai contro di lui nel 1907 e nel 1912.
Presto acquisisce lo status di Starec, un figura di mistico e veggente amata e rispettata dal popolo russo e tollerata dalla chiesa ortodossa e ben presto diverrà lo starec ufficiale della corte degli Zar, seguendo le orme del suo predecessore Makarij, conosciuto molti anni prima.
A Pietroburgo Rasputin era circondato da ufficiali e dame dell'alta società, rispettato dallo Zar e adorato dalla zarina Alexandra, anche per la sua capacità di placare le crisi di salute dello zarevitch Alekseij, dovute proabilmente all'emofilia ereditata dalla bisnonna, la regina Vittoria.
Rasputin a corte ebbe almeno altrettanti nemici, e proprio una congiura di palazzo lo portò a una fine drammatica e cruenta avvenute per le seguenti concause: avvelenamento da cianuro, diversi colpi di pistola, pugnlalate, percosse, e annegamento nelle gelide acque della Neva!
Ma cosa si può dire astrologicamente di Rasputin?
Presto acquisisce lo status di Starec, un figura di mistico e veggente amata e rispettata dal popolo russo e tollerata dalla chiesa ortodossa e ben presto diverrà lo starec ufficiale della corte degli Zar, seguendo le orme del suo predecessore Makarij, conosciuto molti anni prima.
A Pietroburgo Rasputin era circondato da ufficiali e dame dell'alta società, rispettato dallo Zar e adorato dalla zarina Alexandra, anche per la sua capacità di placare le crisi di salute dello zarevitch Alekseij, dovute proabilmente all'emofilia ereditata dalla bisnonna, la regina Vittoria.
Rasputin a corte ebbe almeno altrettanti nemici, e proprio una congiura di palazzo lo portò a una fine drammatica e cruenta avvenute per le seguenti concause: avvelenamento da cianuro, diversi colpi di pistola, pugnlalate, percosse, e annegamento nelle gelide acque della Neva!
Ma cosa si può dire astrologicamente di Rasputin?
Purtroppo non moltissimo, visto che i suoi dati di nascita sono quanto meno controversi; lo stesso Rasputin e sua figlia hanno contribuito a fare confusione sull’anno
di nascita, per non parlare dell’ora.
Ma una registrazione dell’atto battesimale trovata
recentemente nel libro parrocchiale del villaggio di Prokovskoe, dove il Rasputin
vide la luce, sembra aver tolto ogni dubbio almeno sulla data di nascita.
Grigorij Efimovich Novykij, detto Rasputin , è nato il
10/1/1869 del calendario giuliano ortodosso, giorno di San Gregorio, da cui il
nome.
Aggiungendo 12 giorni
per la rettifica, arriviamo al 22/1/1869, del calendario gregoriano.
Sull’ora di nascita sono solo congetture; ho disegnato il tema natale secondo quella che vorrebbe l’ascendente in Scorpione, ma non mi ci atterrò nell'interpetazione.
Non potendo fare affidamento sull’ora e quindi sulla
conseguente suddivisione in case, penso però che si possa fare almeno un'importante osservazione
astrologica sul tema natale di Rasputin.
Un elemento molto caratterizzante della personalità
e del destino di Rasputin si può individuare nella congiunzione Luna-Plutone, nel
concreto e sensuale segno del Toro, il centro focale di un'energia interiore
enorme e primitiva, prossima al mondo degli istinti e degli archetipi.
Ma per maggiore obbiettività, lascio ai manuali di due dei maggiori autori contemporanei il compito di definire la portata di quest congiunzione:
enorme e primitiva, prossima al mondo degli istinti e degli archetipi.
Ma per maggiore obbiettività, lascio ai manuali di due dei maggiori autori contemporanei il compito di definire la portata di quest congiunzione:
È una concentrazione della sensibilità e dell’impulso vitale
in un unico puntoche può diventare il centro di un eccezionale forza
creativo-intuitiva o il bersaglio di influssi dissociativi.
Facoltà extra razionali, premonizioni, preveggenza, doti
medianiche e “magiche”.
(Lisa Morpurgo)
Attrazione per l’occulto la morte il sesso e il mistero.
Forti passioni travolgenti. Attrazione per tutto ciò che
appare grosso importante, imponente. Megalomania.
(Ciro Discepolo)
Credo che non ci sia molto da aggiungere e concludo indicando tre casi significativi di uomini illustri, tra i molti che ho trovato, che con diverse modalità ed a livelli e in ambiti diversi hanno espresso questa congiunzione Luna-Plutone:
Carl Gustav Jung, che, nato 6 anni dopo Rasputin aveva la congiunzione
nello stesso segno, Edgar Allan Poe e Carmelo Bene.
Le citazioni sono tratte dai seguenti volumi:
- Ciro Discepolo, Nuova Guida all'Astrologia, Armenia, Milano, 2005;
- Lisa Morpurgo, Introduzione all'astrologia, TEA, Milano, 2000.
I riferimenti all'atto battesimale sono tratti da:
- Radzinsky Edvard, The Rasputin File, First Anchor Book, USA, 2001.
mercoledì 26 dicembre 2012
L'eresia di Cardano
In una Sacra Famiglia, di cui non ho trovato immagini complete, dipinta nel 1563 dal manierista Louis De Morales detto El Divino, compare un grafico insolito.
Gli studiosi hanno ricondotto questo grafico a un oroscopo di Cristo disegnato dall'illustre medico, matematico e inventore italiano Girolamo Cardano,
Il Morales lo avrebbe riprodotto forse su suggerimento o ispirazione
del probabile committente, Juan de Ribera, vescovo di Badajoz e poi
arcivescovo di Valencia, studioso di astrologia.
L'oroscopo di Cristo fu pubblicato da Cardano nel 1554 con relativa interpretazione, nel capitolo IX dei suoi Commentarii al Tetrabiblos di Tolomeo, per dimostrare come gli assunti dello studioso alessandrino fossero infallibili.
Se infatti le tecniche astrologiche tolemaiche permettevano di spiegare le qualità umane e di destino
di Cristo in maniera tanto chiara e inequivocabile dovevano essere affidabili,
visto che Tolomeo non conobbe certo Nostro Signore.
Il tema disegnato da Cardano è stato eretto per il giorno 25 dicembre dell'anno 0, alle ore 00 circa a Bethlehem in Giudea, in linea con la tradizione cristiana.
Una scelta a dir poco azzardata, che dava per buona una data che fu stabilita per convenzione dopo l'editto di Costantino e un'ora dedotta dalle brevi indicazioni sui pastori che vegliano di notte, tratte dai due vangeli che parlano della natività, quelli di Matteo e di Luca (se si eccettua il protovangelo di Giacomo).
Ad ogni modo, in questo tema natale lo scienziato pavese ha evidenziato dieci elementi fondamentali e
numerosi altri secondari, che renderebbero questa genitura eccezionale indicando con chiarezza le caratteristiche della costituzione psicofisica e del destino.
La scelta di disegnare un tema natale individuale di Cristo era in realtà insolita, e una vera rottura con la tradizione medievale.Una scelta che non fu, come dirò più avanti, priva di conseguenze.
Gli studiosi del medioevo, cercando di coniugare astrologia e cristianesimo, consideravano qualsisasi manifestazione di Dio nella Storia come sottoposta unicamente alle leggi dello Spirito, non a quelle di Natura, e quindi neanche all'influenza degli astri.
Quindi non aveva senso, ed era anzi un eresia, erigerne e studiarne il Tema
Natale, impresa che aveva portato al rogo già alcuni astrologi.
Ma Dio poteva scegliere di far precedere la manifestazione da importanti segni, o manifestazioni naturali come le periodiche congiunzioni (cioè gli allineamenti) degli astri nel cielo.
Quindi, per gli astrologi cristiani, solo nello studio delle grandi congiunzioni astrali e nello studio dell'astrologia mondiale di Abū Maʿshar, si potevano trovare i segni dell'arrivo dei fondatori di religioni.
Nel caso della nascita di Cristo, la grande congiunzione tra Giove e Saturno del 7 a.C. , sarebbe stata uno dei segni nel cielo premonitori della venuta del Salvatore.
Congiunzione che cadde nel segno dei Pesci, segno del dono di sé, del martirio, della fede e della trascendenza e per questo associato a Cristo.
Molti studiosi moderni, di cui il primo fu Keplero nel De Nativitate Christi, hanno addirittura interpretato proprio la congiunzione Giove-Saturno come la stella dei Magi, anticipando di molti anni la nascita di Cristo.
Ho ridisegnato il tema natale di Cristo alla maniera moderna, usando il grafico alla francese, con gli astri all'esterno del cerchio zodiacale.
Ho segnato solo gli astri noti ai tempi di Cardano, escludendo quindi Urano, Nettuno e Plutone.
Non
ho potuto inserire indicazioni grafiche sulle stelle fisse e sulla
cometa che Cardano posiziona in prossimità dell'Ascendente; la cometa si
intravede nel grafico di Cardano in alto.
Partendo proprio dall'Ascendente nei primi gradi della Bilancia, lo scienziato pavese ci fa notare la straordinarietà di questo oroscopo.
Nei primi gradi della Bilancia, tra cui cade l'Ascendente, si trovavano infatti: numerose stelle fisse, il cui effetto si estenderebbe per 36.000 anni, una "luminosissima cometa" , indice dello sconvolgimento mondiale portato dalla nascita di Nostro Signore e infine Giove, sicuro indice di "dolcezza dei costumi, probità, mansuetudine, insieme all'eloquenza e alla straordinaia sapienza"
In realtà verità non vi sarebbe alcuna cometa visibile documentata ai tempi della nascita di Gesù, ma lasciamo perdere.
Cardano continua sostenendo che, come afferma Tolomeo, il Medio Cielo in Cancro e la Luna, signora del Cancro, nella VII casa ("verso il Discendente"), sarebbero indizi affidabili del fatto che Cristo avrebbe fondato una nuova religione.
E a questo proposito Cardano aggiunge che:
la Luna , vicina alle Pleiadi (che sul grafico non sono rappresentate), significò tumulto e concorso di popolo, con contrasti e pericoli, perché quelle stelle sono anche della natura di Marte, e sono reciprocamente ostili a causa della natura dei raggi di Giove, di Marte e del Sole.
La capacità di Gesù di "sovvertire la legge religiosa in cui era nato" era invece merito di Saturno retrogrado nella nona casa, e qui Cardano aggiunge che nessuno sovverte una legge se non vuole stabilirne una nuova.
A questo punto è Gesù stesso, stando al Discorso della Montagna riportato in Matteo, che risponde ante litteram a quest'ultima deduzione di Cardano, confutandola:
Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto per abolire, ma per dare compimento.
Ma, dimentico di questo e ormai lanciato con entusiasmo nella sua opera interpretativa, Cardano attribuisce all'influsso di Saturno perfino le caratteristiche fisiche e comportamentali di Gesù.
Essendo trigono all'Ascendente in Bilancia, segno della sua esaltazione, Saturno rese il Figlio di Dio mesto e taciturno. Infatti, citando Giuseppe Flavio, Cardano ci ricorda che Gesù fu visto spesso piangere ma ridere mai. Inoltre la sinergia Venere-Saturno avrebbe dato a Gesù un aspetto lentigginoso.
Infine qualche cenno alla morte di Gesù, segnata nella data e nella modalità:
La Luna è l'unico astro che Cardano associa alla vitaità di Gesù, trovandosi il Sole è sotto l'orizzonte.
Attraverso i calcoli delle direzioni, che sarebbe lungo spiegare, la Luna si avvicina al Discendente, tramontando, in corrispondenza del trentaquattresimo anno. In questo tramonto è sola e questo indicherebbe la morte.
Le circostanze della morte sono chiarite dagli aspetti al Discendente di vari pianeti: Marte congiunto, morte violenta, Giove in opposizione, sentenza giudiziaria, il Sole in quadratura, consenso regio e morte pubblica.
Cardano conclude la sua esposizione in modo trionfale:
Guardino dunque quanti negano la verità dell'arte astrologica, se ho modificto le coordinate temporali; o ho calcolato male le posizioni astrali; oppure mi sono allontanato in qualcosa enlal decifrazione dei decreti degli astri, dal parere di Tolomeo.
Che cosa resta loro da dire, se non che Tolomeo, che non conobbe mai questa genitura, compose il suo libro proprio in vista di questo esempio, per rendere credibile l'arte?
Che cosa si potrebbe dire di più sciocco, o escogitare di più assurdo non riesco a capire.
Quindi per Cardano l'esperimento era perfettamente riuscito!
I dubbi fugati, evviva l'arte di Urania!
Ma probabilmete i suoi dubbi sulla pubblicazione di questa analisi, che lo tennero al palo per vent'anni, erano fondati.
Infatti tutte le sue brillanti deduzioni, finirono col metterlo nei guai: venne processato nel 1570 per eresia, tenuto in carcere per parecchi mesi, costretto ad abiurare Coram Congregatione e infine ad abbandonare la cattedra occupata all'Università di Bologna.
Più di cento sue opere furono date alle fiamme e gli fu fatto divieto di pubblicarne nuove.
Tutto questo in aggiunta all'effetto contrario ottenuto nella dimostrazione della validità delle regole tolemaiche.
Certamente un'operazione nata sotto una cattiva stella.
Chi volesse approfondire la questione dei vari Oroscopi di Cristo può leggere:
- Ornella Pompeo Faracovi, Gli oroscopi di Cristo, Marsilio, 1999.
- Ornella Pompeo Faracovi, La natività del Salvatore e l'astrologia Mondiale, Mimesis, 2002 ( da cui ho tratto i brani di Cardano per questo post).
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lunedì 23 luglio 2012
Giove in esilio va bene?
Angelino59 mi ha scritto, commentando il post di ieri:
Carissimo Michele,
grazie per il lavoro, ottimo, ci ero andato vicino.. il mio dubbio era : è giusto piazzare al M.C. Giove che è in Gemelli e per tradizione in esilio?
Disco-Bar sicuramente è governato dal Pianeta Venere, Io infatti cercavo di mettere Venere in Bilancia o in Pesci, domicilio o esaltazione, e poi metterla al M.C.
I pianeti lenti, cioè Urano Nettuno e Plutone sono da considerare?
in Astrologia Rinascimentale non conoscendoli ancora non li usavano, ma però l'Astrologia Elettiva era la Top all'epoca e funzionava lo stesso!!
Cosa ne pensi?
grazie per il lavoro, ottimo, ci ero andato vicino.. il mio dubbio era : è giusto piazzare al M.C. Giove che è in Gemelli e per tradizione in esilio?
Disco-Bar sicuramente è governato dal Pianeta Venere, Io infatti cercavo di mettere Venere in Bilancia o in Pesci, domicilio o esaltazione, e poi metterla al M.C.
I pianeti lenti, cioè Urano Nettuno e Plutone sono da considerare?
in Astrologia Rinascimentale non conoscendoli ancora non li usavano, ma però l'Astrologia Elettiva era la Top all'epoca e funzionava lo stesso!!
Cosa ne pensi?
Caro Angelino, intanto grazie per i complimenti.
Il tuo commento solleva più di una questione e mi fornisce
lo spunto per una riflessione più articolata.
Naturalmente risponderò anche alla tua domanda!
La prima questione è in sintesi:
nell’astrologia
elettiva contano i domicili le esaltazioni e quindi anche gli esili e le
cadute.
Dovremmo domandarci se in
generale in astrologia possano avere un peso determinante valutazioni di
questo tipo.
Per chi non fosse esperto di astrologia dico subito che il
domicilio ( detto trono, governo o disposizione), è il segno nel quale il
pianeta si esprime in modo a lui congegnale, mentre l’esaltazione è il segno in
cui il pianeta si esprime alla massima potenza.
Opposto a 180° rispetto al domicilio c’è l’esilio e
all’opposto dell’esaltazione, la caduta.
Esilio e caduta sono, per la tradizione, le peggiori posizioni dell'astro, dove le sue energie si esprimono in modo parziale o "melefico".
Lo schema di domicili/esilio/esaltazione/caduta che ci
deriva dalla tradizione, cioè dall’astrologia greca, araba e perfino da quella indiana
è praticamente unanime dal
Sole a Saturno.
Con la scoperta di Urano, Nettuno e Plutone si è cercato di
collocarli individuando dei domicili che oggi sono condivisi da quasi tutti gli
astrologi.
Ma non ci sono pareri unanimi rispetto alle loro esaltazioni.
Lo schema finale che ne deriva è questo:
PIANETA
|
DOMICILIO DIURNO
|
DOMICILIO NOTTURNO
|
ESALTAZIONE
|
SOLE
|
Leone
|
Ariete
|
|
LUNA
|
Cancro
|
Toro
|
|
MERCURIO
|
Gemelli
|
Vergine
|
Scorpione
|
VENERE
|
Bilancia
|
Toro
|
Pesci
|
MARTE
|
Ariete
|
Scorpione
|
Capricorno
|
GIOVE
|
Sagittario
|
Pesci
|
Cancro
|
SATURNO
|
Capricorno
|
Aquario
|
Bilancia
|
URANO
|
Aquario
|
Scorpione (?)
|
|
NETTUNO
|
Pesci
|
||
PLUTONE
|
Scorpione
|
Non sono mancati tentativi “rivoluzionari” di ribaltare
l’impianto un po’ lacunoso di questo schema per proporre un sistema ordinato.
È stata parte del lavoro di Lisa Morpurgo la ricerca di un ordine e di una
“chiave” interpretativa dello zodiaco completamente nuova.
La Morpurgo ha inoltre ampliato e complicato la sua lettura del
sistema solare prevedendo due ulteriori pianeti (X e Y), implementando a fianco dello zodiaco tradizionale uno "zodiaco ombra" detto zodiaco B o notturno, in cui
i domicili sono diversi ma che traspaiono nelle qualità del segno: quindi ad
es. i Gemelli ospitano in trasparenza
delle qualità Uraniane, che provengono dall’influsso di Urano che governa il segno
dei Gemelli nello zodiaco B!
PIANETA
|
DOMICILIO PRIMARIO
|
DOMICILIO BASE
|
ESALTAZIONE
|
TRASPARENZA
|
SOLE
|
Leone
|
Ariete
|
Scorpione
|
|
LUNA
|
Cancro
|
Pesci
|
Sagittario
|
|
MERCURIO
|
Gemelli
|
Vergine
|
Scorpione
|
Cancro
|
VENERE
|
Bilancia
|
Toro
|
Cancro
|
Pesci
|
MARTE
|
Ariete
|
Scorpione
|
Capricorno
|
Vergine
|
GIOVE
|
Sagittario
|
Pesci
|
Toro
|
Capricorno
|
SATURNO
|
Capricorno
|
Aquario
|
Bilancia
|
Toro
|
URANO
|
Aquario
|
Capricorno
|
Vergine
|
Gemelli
|
NETTUNO
|
Pesci
|
Sagittario
|
Aquario
|
Bilancia
|
PLUTONE
|
Scorpione
|
Ariete
|
Gemelli
|
Aquario
|
X
|
Toro
|
Bilancia
|
Sagittario
|
Leone
|
Y
|
Vergine
|
Gemelli
|
Leone
|
Ariete
|
E anche in questo caso, a complicare la questione, non sono mancati tentativi di revisione e
modifica dello schema, specialmente in relazione alle trasparenze; alcuni esempi del dibattito li troviamo in
quest’articolo
di Raffaele Curti, inizialmente pubblicato su Ricerca ’90, o nell’articolo
di Pasquale Foglia, che va in un’altra direzione.
Un semplice
confronto delle tabelle sopra , con i
loro spazi in bianco ancora da riempire potrebbe richiamarci a più miti consigli
quando discutiamo di domicili o esaltazioni.
Perché all’atto pratico dell’interpretazione, la posizione
di un astro in domicilio o in esaltazione ha un importanza piuttosto relativa.
Non ci interessa dire una volta per tutte se una posizione di un astro è ottima,
mediocre o pessima. È più importante valutare le qualità che un astro esprime
in virtù della sua collocazione complessiva.
Per avere un
idea chiara della questione basta provare fare dei Temi Natali di celebrità: è “meglio”
il Marte in Ariete (domicilio) di
Federica Pellegrini o quello in Bilancia
(esilio) e congiunto a Saturno di Antonio Cassano?
E cosa possiamo dire allora
del Marte in Toro (esilio) di Muhammad Alì e di quello in Cancro (caduta) di
Maradona?
Proviamo a fare un ragionamento analogo per Giove, dato che Angelino mi domanda se non sia sbagliato porlo in posizione dominante, trovandosi in Gemelli e quindi in esilio.In teoria la sua influenza potrebbe non essere così benefica.
Proviamo a fare un ragionamento analogo per Giove, dato che Angelino mi domanda se non sia sbagliato porlo in posizione dominante, trovandosi in Gemelli e quindi in esilio.In teoria la sua influenza potrebbe non essere così benefica.
Ma osservando un po' di temi natali famosi notiamo subito quanto relativamente incida sulla qualità benefica di Giove la sua dignità (posizione favorevole) o la sua debilità (posizione sfavorevole)
Ho scelto proprio Temi Natali in cui Giove si trova in Gemelli (esilio), come nel caso del nostro tema elettivo o con Giove in Sagittario (domicilio).
Nei casi che ho preso in esame Giove è sempre in X, prossimo al MC, per ricostruire la situazione che ho cercato per l'inaugurazione del disco bar a Pattaya.
Ho scelto proprio Temi Natali in cui Giove si trova in Gemelli (esilio), come nel caso del nostro tema elettivo o con Giove in Sagittario (domicilio).
Nei casi che ho preso in esame Giove è sempre in X, prossimo al MC, per ricostruire la situazione che ho cercato per l'inaugurazione del disco bar a Pattaya.
Tra due direttori
d’orchestra illustrissimi come Zubin Metha (Giove in Sagittario) e Riccardo Muti (Giove in Gemelli) possiamo
effettivamente rintracciare nel domicilio o nell’esilio di Giove dei
discriminanti significativi riguardo la carriera e alla fortuna?
Possiamo effettivamente discriminare
se sia stato più potente il Giove al MC di Robespierre (in Sagittario) o quello
di Himmler (in Gemelli), entrambi assurti ai massimi gradi del potere politico?
O se sia più “fortunato” il Giove in Sagittario di Antonio Banderas o quello in Gemelli di John Malkovich?
E così via...
Potremmo dire che, più di tutto, in questi casi ha pesato la posizione diurna di Giove, cioè la posizione nella X casa, prossima al MC, e questo è un elemento che è emerso chiaramente negli studi statistici di Gauquelin
sugli esponenti illustri di varie categorie professionali.
Tornando al nostro caso, caro Angelino, dobbiamo considerare
che abbiamo solo un range di due mesi (Agosto-Settembre) per scegliere il
giorno e l’ora per l’inaugurazione del disco-bar. Quindi è più che mai utile
ragionare per priorità.
La prima è: trovare un giorno con Sole e Luna esenti da cattivi aspetti.
La seconda è: scegliere
un ora in cui culmini un astro benefico che formi buoni aspetti, ancora
meglio se con Sole e Luna ( i cosiddetti Luminari).
Personalmente nell’inaugurazione di un business cercherei di eleggere un momento con Giove al MC, ma anche volendo optare per Venere, in questi due mesi l’astro della piccola fortuna si trova per lo più mal aspettato in Gemelli e poi in Cancro.
Quindi è escluso che lo si possa utilizzare come astro dominante in un tema elettivo.
E poi, che impulso potrebbero dare agli affari una placida ed estetizzante Venere in Bilancia o una sensuale e fantasiosa Venere in Pesci ?
Forse sarebbero più adatte ad inaugurare un’attività
artigianale o creativa. O, ancora meglio, per eleggere la data per un
matrimonio!
Quindi Giove dominante e in buon aspetto mi sembra la soluzione migliore che abbiamo a portata di mano. Che sia in esilio o meno mi sembra ormai evidente che sia un aspetto secondario rispetto alla questione principale.
La seconda domanda che emerge dal commento di Angelino è:
- Gli astri trans saturniani, ignoti agli antichi, si possono usare in astrologia elettiva?
Personalmente non metterei mai uno di questi “signori” a un
angolo del cielo, per la loro natura piuttosto instabile e ambigua.
La terza questione :
- l’astrologia elettiva nel Rinascimento funzionava lo stesso anche senza i pianeti trans-saturniani?
L’astrologia elettiva rinascimentale era il frutto di un
processo di diffusione in Occidente delle concezioni dell’ Astrologia araba e
di quella bizantina. Si usava eleggere i momenti migliori perfino per mettere a
letto un malato o per iniziare una
battaglia, operazioni che avevano una letteratura specifica.
Queste prassi andarono poi gradualmente in crisi e in disuso
nel ‘700, per essere riscoperte in parte in tempi recenti.
Non sono erudito in astrologia antica, e sicuramente chi volesse approfondire trova in rete dei siti di associazioni che si occupano di astrologia classica, curati da studiosi di astrologia che spesso anche traducono dal greco o dal latino vari trattati astrologici antichi.
Ai fini pratici possiamo notare che, anche oggi che conosciamo più pianeti del sistema solare rispetto al passato, cerchiamo di mettere agli angoli del cielo astri sostanzialmente benefici e quindi la scelta si rivolge per lo più ai Luminari (prediligendo il Sole) e a Giove e Venere.
Facendo una panoramica di quella che era la katarché (καταρχή), cioè la dottrina degli “inizi” in greco (l’Astrologia Elettiva viene definita anche Catarchica ) si scoprono interessanti precedenti delle linen generali della nostra pratica attuale.
In particolare si nota subito come avessero importanza gli angoli del cielo, la condizione dei Luminari e la presenza di Giove e Venere, come si temessero i cattivi aspetti e la presenza di Saturno e , in minor misura, di Marte; in più si considerava anche la cosiddetta Parte di Fortuna.
Ma basta dare una lettura ad alcuni brani di qualche
trattato antico sull’argomento per rendersi conto che la grandissima quantità
di regole e principi da applicare
lascerebbe sconcertato qualsiasi praticante.
Inoltre, ai fini dell’applicazione pratica, diventa
difficile discriminare quali di questi principi siano efficaci e quali siano
superflui.
Ecco ad esempio alcuni brani tratti da Teofilo di Edessa (695-785),
astrologo Siriaco:
Ora, in ogni
iniziativa (3), si deve avere cura che il signore dell'oroscopo non cada nel
secondo luogo, che è detto porta dell'Ade e condizione di vita (bios), né nel luogo a questo opposto, che
è chiamato mortifero (thanatikos),
né che si unisca al signore dell'ottavo luogo, né che il signore del secondo
luogo, che succede all'oroscopo, sia sovreminente alla luna con figura
quadrata, né che sia presente nel secondo luogo medesimo e neppure nell'ottavo,
né che il signore dell'oroscopo e quello dell'ottavo siano opposti tra loro e
neppure che succedano alla luna; inoltre, che i signori del segno lunare e
della sorte di fortuna non siano nel secondo od ottavo luogo; invero, la
condizione migliore, è che essi siano angolari presso l'oroscopo, ché allora
danno azioni illustri.
Si osservi di poi qual è l'esito di ogni cosa
intrapresa. Si rivolga l'attenzione al signore del segno in cui è la Luna e ad
entrambi i luminari e, quanto meno, all'oroscopo dell'inziativa e al culmine:
se la Luna si trova a passare in uno di questi angoli, mentre il signore del
suo domicilio (oikodektôr) è in luoghi
cadenti, gli inizi dell'azione saranno chiari e brillanti, ma la fine oscura e
infruttuosa; se al contrario la Luna è in un luogo cadente rispetto agli angoli
predetti, mentre il suo signore è angolare, di poco conto e infruttuosi saranno
gli inizi, luminosa la fine.
Si possono trovare questo e un altro trattato anonimo sull’Astrologia
Catarchica a questo link.
Bene, caro Angelino, credo di aver dato una risposta più che esaustiva alle tue domande, e per i motivi che ti ho spiegato torno a consigliarti la data del 12/8/2012 alle 7.38, Pattaya, Thailandia (o al limite le altre che ho postato).
Con i migliori auguri,
M
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